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Graffe di San Valentino
Graffe di S. Valentino
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Graffe di San Valentino

by Alfredo Di Domenico22 febbraio 2017

Queste graffe sono preparate senza patate, sono delle ciambelle sofficissime tradizionali che si preparano nel periodo di carnevale in Campania, anche se ormai nei bar si trovano tutto l’anno. Considerato che siamo nel periodo della desta di San Valentino, al posto del tradizionale buco circolare al centro, l’ho sostituito con uno a forma di cuore.

Ingredienti: (per circa 16/18 graffe)

250 gr. farina 00

250 gr. farina manitoba

125 ml. latte

125 ml. acqua

1 pizzico di sale

25 gr. lievito di birra

1 uovo intero

50 gr. zucchero

50 gr. margarina

1 buccia di arancia grattugiata

½ lt. di olio di arachidi

Zucchero e cannella q.b. per guarnire

Procedimento:

Setacciate le farine in una ciotola, versate al centro i liquidi appena intiepiditi, nei quali avrete sciolto il lievito sbriciolato e mescolate con un cucchiaio, unite l’uovo intero sbattuto, il sale, lo zucchero e iniziate ad impastare con le mani, dopo qualche minuto aggiungete il burro ammorbidito a temperatura ambiente, la scorza di arancia grattugiata e lavorate il composto fino a quando non si staccherà dalle pareti della ciotola, a questo punto versate l’impasto sulla spianatoia infarinata e lavoratelo, sbattendolo e ripiegandolo più volte, fino a quando non sarà diventato elastico. Mettetelo in una ciotola, coprite con la pellicola e lasciate lievitare per almeno due ore, o fino a quando non sarà raddoppiato di volume, a questo punto rovesciatelo nuovamente sulla spianatoia e con l’aiuto di un matterello, stendetelo ad uno spessore di circa 1,5 cm. poi con un coppa pasta di 9 cm, ricavate le graffette e fate un foro al centro di ciascuna con una formina a forma di cuore. Copritele con un canovaccio e lasciatele nuovamente lievitare, dopo circa un’ora versate l’olio in una padella dai bordi alti, portate la temperatura a 160° e friggete poche graffette alla volta, rigirandole spesso fino a doratura, asciugatele su carta assorbente da cucina e passatele ancora calde nello zucchero semolato e cannella.

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Alfredo Di Domenico