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Città dell’Agro e sistema manifatturiero come Fabbrica Creativa
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Città dell’Agro e sistema manifatturiero come Fabbrica Creativa

by Redazione30 settembre 2016

a cura di: Arch. Iole Giarletta

 

L’Agro Nocerino Sarnese è un territorio sviluppatosi intorno ai settori produttivi agricoli e manifatturieri, legati alla filiera agroalimentare. L’attuale crisi strutturale del settore industriale; la crisi fiscale dello stato che non favorisce investimenti in ricerca e formazione; la crisi che interessa le Università campane, non incoraggia una visione integrata dei comparti dell’industria e della ricerca come vero meccanismo propulsore.

Ciò vale anche per l’artigianato che, riposizionando quello tradizionale nelle nuove politiche urbane e rafforzando quello legato alle arti applicate, ha la prospettiva di sviluppo più immediata.

E’ quanto si propone per l’intera area vasta dell’Agro nel Piano Strategico Comunale di Castel San Giorgio, coordinato da Pasquale Persico, propedeutico alla elaborazione del Piano Urbanistico. In particolare si propone di aprire un laboratorio istituzionale sui temi suddetti, creando un inventario e un repertorio ragionato del potenziale del settore manifatturiero, da integrare con la creatività parallela di istituzioni, imprese e società civile come articolata formula di copianificazione e nuova sintonia dell’urbano.

E’ nata così Fabbrica Creativa, una visione innovativa di rigenerazione urbana e del tessuto produttivo con un laboratorio concepito come comunicazione del nuovo.

Con Fabbrica Creativa la comunità dell’Agro, a partire da Castel San Giorgio, sarà in grado di dare impulso alla decodifica del potenziale territoriale collegato al tema del fare industria.

Il “Museo che non teme i furti”, Fabbrica Creativa, potrà congiungere fabbrica e creatività esprimendo significati fuori dai luoghi comuni. Pittura, scultura, musica, poesia, teatro, …, artisti capaci di osare, produrranno nei reparti di fabbrica, i loro lavori espressivi. Lavori di bonifica per produrre metamorfosi e linguaggi contemporanei. Lavori di animazione e rilettura dei temi urbani per la rigenerazione e il riposizionamento della città vasta che rende ricco e articolato il senso dell’abitare.

Il laboratorio Fabbrica Creativa, insieme agli altri laboratori, considera alcune cruciali tematiche di riferimento della Città dell’Agro:

Rete ecologica e sociale, come ambito in cui proporre azioni utili alla de-frammentazione del sistema ecologico locale e, al tempo stesso, alla coesione sociale e istituzionale. L’obiettivo è quello di connettere il tessuto sociale con quello ambientale per sostenere la reciproca rigenerazione e resilienza.

Memoria e identità contemporanea, quali fattori che interpretano e rappresentano le testimonianze locali in una dimensione globale, attraverso azioni, strumenti e linguaggi contemporanei. L’obiettivo è la combinazione e la valorizzazione delle dinamiche locali culturali e sociali, per innovare le relazioni di appartenenza e sollecitare nuove energie creative e produttive.

Forme dell’Abitare, che riconsiderano i luoghi della residenza, dello studio, del lavoro, dell’incontro, del tempo libero, della cultura, della salute, dell’educazione, ecc., in termini di sostenibilità dei differenti modi di utilizzare, occupare e organizzare il territorio e la città. L’obiettivo è qualificare spazi e funzioni pubbliche e private attraverso un’idea ampia che comprende molteplici forme di interazione sociale e spaziale.

Crescita Sostenibile, sviluppo equilibrato e duraturo in una visione di lungo periodo e valorizzazione delle risorse ambientali, storiche, sociali, insediative, economiche

Fabbrica Creativa dovrà essere percepita, insieme agli altri laboratori, come un dispositivo civico, un processo pubblico collettivo attraverso il quale comprendere il rapporto con il patrimonio materiale ed immateriale, e contribuire ad un benessere di lunga durata della comunità dell’area vasta dell’Agro Nocerino Sarnese.

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