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Città del Parco e il laboratorio di Roscigno Vecchia sulla ruralità contemporanea
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Città del Parco e il laboratorio di Roscigno Vecchia sulla ruralità contemporanea

by Redazione29 settembre 2016

a cura di: Arch. Iole Giarletta

Città del Parco è un progetto per il Parco del Cilento, degli Alburni e del Vallo di Diano, area vasta non urbanizzata ad elevata naturalità, ma che necessità di una costruzione sociale di tipo “urbano”, in grado cioè di raccordare luoghi diversi in una unica visione di città, intesa come infrastruttura complessa dell’abitare e del produrre. Un insieme di comuni che fanno sistema, pur mantenendo una riconoscibilità specifica, coerente con i caratteri ambientali dell’ambito ecologico e paesistico di appartenenza.

I piccoli comuni dell’area dovranno trovare forme di collaborazione per lo sviluppo di attività e di servizi capaci di produrre quell’effetto città, Città del Parco, necessario a superare la marginalità e l’isolamento che oggi appare come un rischio reale per questi territori e le loro popolazioni dedite alle attività rurali.

Roscigno è uno degli 80 comuni del Parco, localizzato nel paesaggio collinare tra la valle del fiume Calore e il complesso dei monti Alburni. Nel territorio di riferimento prevale la coltivazione dell’olivo e la sua trasformazione in olio di qualità pregevole. Abbandonato per frana dai suoi abitanti agli inizi del ‘900, il borgo di Roscigno Vecchia è la testimonianza di questa storica cultura agricola ed è caratterizzato da un’ampia piazza, radura e centro del villaggio, in cui dominano grandi alberi secolari. Da qui il borgo si apre verso i due principali accessi al Vallo di Diano, il Passo della Sentinella e la Sella del Corticato, posizionandosi lungo la “via istmica” (UNESCO) antico percorso di collegamento tra Ionio e Tirreno, principale linea di penetrazione attraverso i massicci montuosi degli Alburni e del Cervati. Dalla piazza di Roscigno Vecchia si sviluppano radialmente le strette vie interne con le abitazioni a due piani, le botteghe, le cantine, le cappelle, il cimitero e le mulattiere che conducono ancora ai campi.

Roscigno Vecchia è un laboratorio di Città del Parco che dal 2000 ha realizzato numerose iniziative connesse alla salvaguardia del borgo e all’intero sistema di risorse diffuse.

Gli interventi urgenti realizzati, e necessari alla salvaguardia del borgo storico significativamente compromesso, si inseriscono infatti in un contesto di Laboratorio di recupero e conservazione del sito e di monitoraggio dei meccanismi di degrado e di crollo delle strutture edilizie, connessi alle problematiche a rischio di frana che interessano l’area. Il laboratorio con le sue attività ha rivitalizzato il borgo rendendolo spazio attivo e nuova piazza di Roscigno che si ricuce al suo borgo originario. Si evidenziano così le ragioni morfologiche, ambientali, funzionali e d’uso culturale dello spazio che, dalle preesistenze e dalle loro criticità, possono reagire con le tematizzazioni assunte per il progetto, orientate a reidentificare luoghi e valori esistenti e a istituirne dei nuovi.

La particolare valenza storico-culturale di questo nucleo edificato, ha imposto il superamento delle logiche di intervento tradizionali suggerendo l’adozione di un approccio innovativo volto alla risoluzione delle problematiche di recupero e valorizzazione in termini “prototipali”. Ogni comparto ha sperimentato metodi d’intervento diversi richiedendo il coinvolgimento interdisciplinare di soggetti istituzionali e di ricerca con la realizzazione di un “laboratorio permanente”.

Roscigno Vecchia si misura oggi con il rapporto interno-esterno del borgo, costituito da materiale urbano profondamente latente e strutturalmente integrato allo spazio naturale rurale ed alle aree di suolo agricolo che lo circondano. In esso prevale la rarefazione del costruito impressa dal crollo di manufatti che conferiscono significati diversi ai rapporti vuoto-pieno, ed ai caratteri strutturali del luogo e dei legamenti descritti dai percorsi e dalle confluenze. Cosicché gli interni delle case svuotate diventano urbani e gli spazi urbani esterni, nella loro organicità, sono percepiti come parti di un complesso interno avvolgente.

Seppure impostato su un laboratorio alla scala locale di un piccolo comune, le attività previste dal programma per la difesa e la valorizzazione di Roscigno Vecchia, impegnando competenze diverse e numerose istituzioni, tendono a favorire l’introduzione di un più ampio e articolato processo rigenerativo in grado di coinvolgere il territorio vasto. La Città del Parco.

Roscigno vecchia scorcio 1

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